nonfood

NON FOOD

Il controllo qualità microbiologico di prodotti cosmetici ed altre matrici non alimentari, eseguito da personale qualificato, è in grado di eseguire valutazioni relative alla qualità igienica e all'efficacia dei vostri prodotti.

COSMESI

Challenge test

Un aspetto qualitativo molto importante per i prodotti cosmetici è la loro stabilità dal punto di vista microbiologico. Un prodotto contaminato o facilmente contaminabile non offre garanzia di sicurezza per la salute del consumatore, pertanto è importante verificarne la possibilità di difesa dall'aggressione microbica. Il Challenge test consiste nel tentativo di riprodurre in laboratorio l'aggressione microbica che potrebbe essere subita da un prodotto cosmetico durante la sua vita e il suo utilizzo.

Prove microbiologiche

Viene eseguita la determinazione dei seguenti microrganismi, utilizzando le norme ufficiali indicate:

  • Carica batterica mesofila aerobia
  • Miceti
  • Staphylococcus aureus
  • Pseudomonas aeruginosa
  • Candida albicans
  • Escherichia coli
  • Enterobatteri

Può essere inoltre effettuata la misurazione dell'attività dell'acqua (Aw) di un prodotto cosmetico. L'attività dell'acqua è la quantità di acqua libera (non cellulare e non vincolata da legami) contenuta in un prodotto che può influenzare la sua stabilità microbiologica.

DETERGENZA

Prove microbiologiche

  • Miceti
  • Pseudomonas aeruginosa
  • Enterobatteri, determinazione qualitativa e/o quantitativa
  • Identificazione microrganismi
  • Validazione dei processi di lavaggio (UNI EN ISO 14698-1:2004 - APPENDICE E)

MATERIALI A CONTATTO CON GLI
ALIMENTI

Prove microbiologiche

  • Carica microbica totale
  • Miceti

Il laboratorio è a disposizione per valutare la fattibilità di altre determinazioni
microbiologiche che venissero specificamente richieste.

GIOCATTOLI

I controlli microbiologici dei giocattoli si limitano ai giocattoli contenenti mezzi acquosi, semiliquidi, gelatinosi. Gli esami analitici su questo tipo di giocattoli rivestono una particolare importanza per il potenziale infettivo che possono trasmettere. Infatti si deve considerare che una contaminazione microbiologica può rappresentare una fonte di rischio in relazione all'uso, eventualmente non congruo, da parte di minori.

Viene eseguita la determinazione dei seguenti microrganismi, secondo quanto indicato nella relativa normativa (EC type approval protocol No.2 "Microbiological safety of toys containing aqueous media". Rev1 v2. NBTOYS/2012/16):

  • Carica batterica mesofila aerobia
  • Miceti
  • Staphylococcus aureus
  • Pseudomonas aeruginosa
  • Candida albicans
  • Escherichia coli
  • Enterobatteri
  • Salmonella